counseling
Sarò con te. Tu farai quello che riterrai necessario.
(Firz Perls)
COUNSELING CORPOREO A ORIENTAMENTO GESTALT
Nel mio counseling corporeo a orientamento Gestalt il corpo diventa la via d’accesso all’esperienza: ciò che emerge nel respiro, nella postura e nel movimento si trasforma in parola.
Una parola che nasce dal corpo e dà forma a ciò che viviamo, rendendo più chiara il contatto con sé, con gli altri e con l’ambiente.
COSA ACCADREBBE SE ASCOLTASSI IL TUO CORPO PRIMA DELLE TUE PAROLE?
COUNSELING COME COMPETENZA TRASVERSALE
Arriviamo a un incontro – individuale, di gruppo, di lavoro – con una “valigia” piena di emozioni, sensazioni e pensieri.
Il counseling è una competenza che utilizzo quotidianamente nei contesti in cui opero: percorsi corporei, lezioni individuali di Feldenkrais, gruppi, lavori in team.
Il counselor è il professionista a cui possiamo chiedere aiuto per dare ordine a questa valigia: accoglie senza giudizio, ascolta, facilita il riconoscimento dei bisogni inespressi e sostiene la possibilità di rielaborare e ri-orientare pensieri, azioni ed emozioni.
IL CONTRIBUTO DEL COUNSELING E LA CORNICE GESTALT
Il counseling sostiene il riconoscimento di ciò che accade nel qui e ora, aiuta a dare senso ai vissuti corporei ed emotivi e a trasformare la consapevolezza in azioni più chiare e più proprie.
La Gestalt offre la cornice in cui tutto questo avviene: un approccio centrato sull’esperienza presente, sul contatto, sulla responsabilità personale, sul potere creativo dell’individuo. Nel mio lavoro questa prospettiva si intreccia con l’ascolto corporeo: ciò che appare nel gesto, nel respiro o nella tensione diventa parte del dialogo e permette di chiarire il modo in cui ci relazioniamo con noi stessi, con gli altri e con l’ambiente.
Se ti interessa approfondire come il counseling corporeo a orientamento Gestalt può essere integrato in percorsi individuali, di gruppo o in progetti specifici, puoi contattarmi qui.