TEATRO & DANZA

Vivo la danza e il teatro come un’unica pratica corporea e relazionale dove gesto, voce, spazio e presenza si intrecciano.
Permettono di riconoscere ciò che ci muove, attivano immaginazione e creatività, e rendono visibile ciò che vive in profondità.

COSA ACCADREBBE SE LASCIASSI EMERGERE LA PARTE DI TE CHE CHIEDE SPAZIO?

LA MIA VISIONE

La mia esperienza nella danza e nel teatro nasce dall’incontro con maestri e pratiche che hanno trasformato il modo di pensare queste arti.
In particolare, l’eredità di Pina Bausch e Peter Brook – la danza che nasce da ciò che muove le persone, il teatro che nasce dalla presenza in uno spazio vuoto – ha dato forma al mio modo di lavorare oggi.

Danza e teatro, in questa prospettiva, non sono tecniche da eseguire, ma arti corporee: stare in relazione con lo spazio e con la musica, incontrare sé stessi e gli altri con autenticità e lasciare che il corpo renda visibile ciò che abita in profondità.

Il limite tra danza e teatro si dissolve: il gesto diventa voce, la voce diventa movimento, la presenza diventa incontro.

Se desideri portare una pratica di teatro e danza nel tuo contesto – scuole, musei, gruppi o progetti culturali – puoi contattarmi qui.

DANCE WELL

Dal 2018 porto avanti con continuità, presso la Lavanderia a Vapore di Collegno, la pratica Dance Well – movement research for Parkinson’s, un progetto internazionale che promuove la danza come forma di benessere, espressione e incontro per persone con il Parkinson e non solo.

Danzare insieme nei musei e in luoghi artistici crea un contesto in cui movimento, musica ed emozioni si intrecciano.
Le lezioni sono gratuite, condotte da un team di danzatori in collaborazione con una filosofa che che accompagna il momento di restituzione, dove il vissuto emotivo e fisico trova parola e significato.


Il gruppo è aperto a persone con Parkinson, familiari, caregiver, cittadini e danzatori prendono parte alle pratiche, contribuendo ciascuno con la propria presenza all’esperienza collettiva.